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*** L'ISOLA CHE NON C'E'***SKYSGALE ©FORSE UN GIORNO ARRIVERO' ALL'ISOLA CHE NON C'E'
12/1/2007 SICILIA MIA I Sicani questo popolo importante d'avventurieri e di navigatori passarono attraverso l'orizzonte creando la Sicilia dei mercantiGli arabi arrivarono dall'oriente i greci la conquistarono dall'occidente e tanti altri popoli ripetutamente e ognuno di loro lasciò le proprie impronte Sicilia ricca di storia sei grande quando ti si guarda da levante a ponente piena sei tu di tantissimi abitanti e nessuno per te fa proprio niente In te vive un popolo intelligente e tantissimi uomini importanti usano i loro comandamenti tenendo sotto morsa l'ignorante Sicilia tu che del mondo sei l'amante e tutti ti desiderano apertamente con i tuoi biondi capelli soleggianti e il tuo profumo di zagara rovente Il tuo caldo clima un pò seccante le pioggie ti bagnano lentamente il soffiare dei grandi venti ti asciugano e ti rendono pesante Tu sei ricca e vivi poveramente di grandi promesse ne ricevi tante nessuno ti prende seriamente perchè in te vivono tantissimi briganti Tu sei la mia mamma che mi culli dolcemente e io sono fiera di te donna galante io e te insieme andiamo avanti e bacia questa terra Baldo Interrante > 11/16/2007 Occhi Occhi per vedere il mondo Un mondo per guardare mille occhi Un mondo d'occhi per notare chi ci guarda Un grande magico occhio lassù ci fa conoscere uno strano mondo quaggiu' Un infinito mondo sconosciuto intorno al magico occhio che scruta sovrano le lucenti pupille del cosmo Due piccoli occhi che osservano col sole il ritratto del mondo Due preziosi occhi che scorgono nel dono della poesia delle cose la magia Magici i tuoi occhi che ammaliano il mio mondo in un infinito idillio cosmico....... 11/8/2007 Una Storia a metà Era, la nostra, una storia a metà, dal sapore di gioco e di poesia, come sospesa tra sogno e realtà, nell'utopia di averti un giorno mia. Profumo di nebbia e di complicità, nell'umida frescura di periferia, ti incontrai ma ti conoscevo già, ti sfiorai ed eri già nella pelle mia. Ci sorridemmo, forse un pò a metà, tra gli amici di una serata in allegria, cercando anche solo un attimo di intimità, per respirare insieme passione e follia, E poi raccontarci quale cuore ci univa là e poi sussurrarci cose che mettevamo via, nello scrigno dell'anima di un amore a metà. E sentire forte la precarietà della nostra storia, piena di sconfitte, di ostacoli e di difficoltà, cosparsa di giorni tristi in una strana rivalità, trascinati tra le angosce quotidiane e la nostalgia quella stessa che poi provai a lungo quando te ne andasti via, lasciando in me il pensiero incompiuto di te, di una storia a metà. E se il tormento m'assale a ripensare a quanto fu grigio e vuoto il tempo che crudele ci divise, mi accendo tuttavia per l' emozione, nel rammentare la luce di quei giorni, in cui il sole ci unì e ci sorrise e di passione e amore ci inebriò, colmando dubbi e coppe da cui ci dissetammo finchè giacemmo, esausti di ogni altro intento11/1/2007 ^_^
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