10/5/2007
L'immagine
L’immagine riflessa nel lago sembrava distendere la mano con il palmo aperto verso me e io aprii la mia destra e quasi sfiorai la dolce acqua. “Prestami ascolto” disse “ascolta me e non coloro che prima del sonno disegnano i contorni delle grazie. Morente ti abbandonerai a profondi smarrimenti: perderai te stessa. Bianchi diverranno i chiari occhi e nulla più vedrai se non ciò che ti verrà detto. Amara la lacrima cadrà sulla terra, reò sarà il sfuggente sonno. Rammenta: negli sguardi dell’astro ritroverai vita.”